John Collins: Il Long Drink della Londra dell’Ottocento

Oggi facciamo un viaggio nel tempo per riscoprire un classico immortale, una di quelle bevande che hanno segnato la storia della miscelazione mondiale: il John Collins.

Una Storia di Fumo, Salotti Londinesi e Leggende da Bancone

Per comprendere davvero l’anima del John Collins, dobbiamo fare un salto indietro di un paio di secoli, immersi nelle atmosfere suggestive della Londra a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo.
Tra il 1790 e il 1817, il Limmer’s Old House in Conduit Street (nel raffinato quartiere londinese di Mayfair) non era un semplice locale, ma un punto di ritrovo iconico, affollato e vivace.

È proprio tra quelle pareti che si muoveva una figura quasi leggendaria:
il capocameriere John Collins.
Si dice che sia stato proprio lui a dare il nome e la forma originale a questa bevanda rinfrescante, derivata dai celebri gin punch tanto voga nei club e teatri londinesi dell’epoca (come il famoso Garrick), a base di gin, limone, soda ben fredda e talvolta una spruzzata di Maraschino.

La prima vera prova scritta di questo cocktail compare nel 1869, all’interno dello Steward and Barkeeper’s Manual.
La ricetta originale dell’epoca recitava:

«Un cucchiaino di zucchero in polvere, il succo di mezzo limone, un bicchiere da vino di Old Tom Gin, una bottiglia di semplice acqua gassata. Agitare o mescolare con ghiaccio. Aggiungere una scorza di limone per completare.»

Come nasce il “Tom” Collins?

L’uso specifico dell’Old Tom Gin (un gin tipicamente più dolce) nella ricetta stampata nel 1869 fu probabilmente l’innesco per una famosa evoluzione.
Quando il grande Jerry Thomas codificò il drink nel 1876, il cocktail prese il nome di Tom Collins, proprio in omaggio al distillato utilizzato.

Oggi, nella moderna arte della miscelazione (e nei codici del cocktail ufficiale IBA), la distinzione si è stabilizzata: mentre il Tom Collins celebra l’unione classica con il gin, il moderno John Collins si veste spesso di toni più caldi e avvolgenti, venendo preparato con il bourbon o whiskey, pur rimanendo aperto alla variante tradizionale a base gin.

La Ricetta Perfetta, tutto nel bicchiere

Il John Collins è il re dei drink build: essenziale, elegante, incredibilmente dissetante.
Non serve uno shaker elaborato, bastano pochi gesti ben calibrati direttamente nel bicchiere.

Gli Ingredienti

  • 4,5 cl di Gin (o Bourbon Whiskey per la versione moderna)
  • 3,0 cl di Succo di limone fresco
  • 1,5 cl di Sciroppo di zucchero
  • 6,0 cl di Acqua gassata (Soda)

Come si prepara

Prendete un bicchiere di tipo Highball e riempitelo fino all’orlo di ghiaccio fresco e cristallino.
Versate direttamente nel bicchiere il gin (o il bourbon), il succo di limone appena spremuto e lo sciroppo di zucchero.
Colmate con l’acqua gassata.
Con un bar spoon, mescolate lentamente dal basso verso l’alto per amalgamare gli ingredienti senza perdere le bollicine.
Decorate il bordo con una fetta di limone fresco e adagiate in superficie una ciliegia sotto spirito.

Voilá: il vostro sorso di storia britannica è pronto per essere degustato!