L’Origine tra Leggenda e Banconi Storici
Come ogni grande classico della mixology, la sua genesi si perde tra aneddoti da bancone e racconti della Belle Époque.
La versione più accreditata ci porta al 1930 tra le mura dell’iconico Harry’s New York Bar di Parigi, dove il celebre bartender Harry Macelhone miscelò per la prima volta questo nettare dorato.
Eppure, il mito sussurra altre strade:
c’è chi ne colloca la nascita a Londra nel 1921, e chi giura fosse l’aperitivo offerto alle prostitute nei raffinati maisons closes francesi — un sorso d’audacia per scaldare la notte “tra le lenzuola”.
Un fascino intramontabile che ha segnato la storia dei grandi drink:
entrato di diritto nella primissima lista dei cocktail ufficiali IBA nel 1961, vi è rimasto fino al 1985, per poi ritornare a furor di popolo nella selezione ufficiale del 2011.
Gli ingredienti
L’equilibrio di questo cocktail gioca sulla forza dei distillati e sulla freschezza degli agrumi, un incontro potente ma incredibilmente armonico.
3 cl di Cognac
3 cl di Rum bianco
3 cl di Cointreau (o Triple Sec)
2 cl di succo di limone fresco
Come si prepara
- Raffredda la coppetta: Il primo gesto è dedicato al bicchiere. Riempilo di ghiaccio o lascialo riposare in freezer fino a quando non sarà velato di brina.
- Lo Shaker: Versa il Cognac, il Rum bianco, il Cointreau e il succo di limone fresco nello shaker ricolmo di ghiaccio cristallino.
- La Shakerata: Agita con energia per pochi secondi.
- Filtra il Tutto con l’aiuto di uno strainer e un colino
Un sorso deciso, agrumato e avvolgente. Qual è il tuo cocktail preferito quando cerchi una storia senza tempo da raccontare nel bicchiere?
