L’Anima di New York in un Bicchiere: Il Manhattan

Un viaggio a ritroso nel tempo, tra le luci soffuse dei bar newyorkesi e il profumo di spezie e segale.
Oggi facciamo un salto nel cuore di New York per scoprire un gigante della miscelazione: il Manhattan.

La leggenda tra i mattoni rossi di New York

Correva l’anno 1874 (o almeno così vuole il mito) quando tra le pareti eleganti del Manhattan Club di New York un barman di nome Iain Marshall miscelò per la prima volta questo drink.
L’occasione? Un grande banchetto organizzato da Jennie Jerome, la futura madre di Winston Churchill, in onore del candidato alla presidenza Samuel Tilden.
La festa fu un successo travolgente e gli ospiti, stregati da quel sorso avvolgente, iniziarono a chiedere ovunque “il cocktail del Manhattan Club”.

È una storia bellissima, quasi cinematografica… peccato sia probabilmente falsa.

I registri storici ci dicono che in quei giorni la cara Lady Randolph si trovava in Francia, incinta.
La verità è che il Manhattan appartiene alla strada, nato tra i banconi di Broadway e il talento di un certo barman di nome Black.
Poco importa quale sia il suo vero padre: da quel momento in poi, questo drink è diventato uno dei cinque iconici cocktail dedicati ai quartieri della Grande Mela.

Un’anima flessibile: l’evoluzione del sorso

Se la ricetta originale univa whisky di segale (Rye), vermut italiano e un tocco di Angostura, il tempo ha dimostrato quanto questo drink sappia adattarsi.
Durante i bui anni del Proibizionismo, quando distillare negli Stati Uniti era reato, fu il Canadian Whisky a salvare la situazione grazie alla sua reperibilità lungo le rotte di contrabbando.

Nel corso dei decenni, persino i maestri della miscelazione si sono divisi sulle proporzioni:

  • Il profilo dolce: un bilanciato 1:1 tra whisky e vermut.
  • Il profilo secco: un deciso 4:1 a favore del distillato.
  • Il bilanciamento classico (IBA): un elegante 2:1, consacrato già nel 1948 da David A. Embury nel suo sacro testo The Fine Art of Mixing Drinks.

La Formula Alchemica: La Ricetta Ufficiale IBA

Per replicare al banco la magia del Manhattan perfetto, non serve shakerare:
questo è un drink che ama la calma, la gestualità fluida e il freddo controllato.

Gli Ingredienti

50 ml di Rye Whiskey (l’anima speziata e decisa)
20 ml di Vermut Rosso (la nota avvolgente e botanica)
1 dash (spruzzata) di Angostura

Come si prepara

Raffredda il Mixing Glass: Riempilo per due terzi di ghiaccio per preparare l’ambiente di miscelazione.
Versa il Rye Whiskey, il vermut e la tua goccia di Angostura.
Un tocco leggero, perché l’Angostura sa essere dominante.
Stirra delicatamente (senza agitare!) per raffreddare e diluire il cocktail al punto giusto senza incorporare aria.
Servi e Guarnisci: Filtra con lo strainer in una coppetta da cocktail ben fredda. Completa il rito facendovi cadere all’interno una classica ciliegina al maraschino.

Alza il calice e lasciati trasportare dalla New York di fine Ottocento. Cheers!