Nascita del nome “Cocktail”

Alle Origini dell’Alchimia Liquida: Come e Quando è Nato il Termine “Cocktail”?

Ogni volta che solleviamo un bicchiere per un brindisi, stiamo partecipando a un rito che affonda le sue radici in secoli di storia, leggende e intuizioni geniali.
Ma quando ha avuto inizio davvero l’arte della miscelazione?

Per noi di BarAlchemy.it, parlare di mixology significa prima di tutto esplorare l’evoluzione di questa arte, di quello che è più di un lavoro.
E per capire dove tutto ha avuto inizio, dobbiamo fare un salto indietro nel tempo e farci una domanda fondamentale: da dove arriva la parola “cocktail“?

L’origine esatta del termine è ancora avvolta nel mistero, ma esistono diverse teorie affascinanti sul perché oggi chiamiamo così le nostre bevande preferite.

1. I colori del gallo da combattimento (Inghilterra, 1400)

Una delle teorie, delle storie più antiche, ci porta nelle campagne inglesi del XV secolo.
Si racconta che fosse uso comune consumare una bevanda variopinta, i cui strati colorati ricordavano le sfumature tipiche della coda di un gallo da combattimento (cock = gallo, tail = coda).

2. L’usanza di New Orleans e il Coquetier (XIX Secolo)

Spostandoci negli Stati Uniti, a New Orleans, troviamo un’altra storia legata alla cultura del bere bene.
Qui i liquori e i distillati venivano talvolta serviti all’interno di un coquetier, il classico portauovo alla francese.
La pronuncia anglicizzata del termine potrebbe essersi trasformata col tempo nella parola che usiamo oggi.

3. La radice messicana di Campeche

Un’altra affascinante teoria marinara risale ad un periodo compreso tra il XVII ed il XVIII secolo.
I marinai inglesi che sbarcavano nel porto di Campeche, in Messico, erano soliti rinfrescarsi con delle bevande che venivano mischiate con l’ausilio di una radice locale.
La forma di questa pianta ricordava agli abitanti del posto, la cola de gallo (coda di gallo in spagnolo);
Espressione che gli inglesi tradussero in modo letterale al loro rientro a casa.

4. Il rito della buonanotte nel Medioevo

Esiste poi una leggenda medievale legata ai ritmi della giornata:
se il mattino e il risveglio erano annunciati dal canto del gallo, la chiusura del giorno riceveva un saluto con una forte bevanda alcolica.
Questa usanza di “chiudere la giornata” prese il nome simbolico di cock-tail, a rappresentare la parte finale (la coda) del gallo che dava il via alla giornata.

5. Piume tropicali e viaggi per mare

Non mancano i racconti d’avventura:
una leggenda narra di un equipaggio di ricchi inglesi approdato sulle coste del Sud America.
Per festeggiare il viaggio, gli ufficiali miscelarono i loro liquori europei con succhi di frutta tropicale, mescolando il tutto con una sgargiante piuma di gallo usata come stirrer o bar spoon d’eccezione.

6. L’ipotesi latina: Aqua Decocta

Infine, per i cultori dell’alchimia pura, c’è chi ritrova la genesi del termine in una storpiatura del latino aqua decocta, usata in epoca antica per indicare l’acqua distillata o decotta e successivamente associata alle prime preparazioni spiritose miscelate.

L’Arte della Miscelazione Oggi

Che si tratti del ricordo di una piuma colorata, di un portauovo di New Orleans o di un’antica locuzione latina, una cosa è certa:
la nascita del nome ha segnato l’inizio di una cultura straordinaria.
Quella che un tempo era una semplice unione di ingredienti è diventata oggi una scienza precisa fatta di bilanciamenti, botaniche, ingredienti e creatività;
Non dimentichiamo l’ingrediente base, la socialità.

E voi, quale di queste storie preferite immaginare quando sorseggiate il vostro drink o ne preparate uno?